Un 2010 ricco di novità

La Fondazione si rinnova, anche tramite un nuovo sito, per diventare un punto di incontro per tutti coloro che si occupano di CFR

Da diversi giorni 60 piccole, medie e grandi aziende italiane si sono impegnate a trovare punti di incontro con i dipendenti, i loro figli, i loro familiari, per celebrare in questo mese di maggio la «Festa dei bimbi in ufficio», promossa dal Corriere della Sera e da La Stampa.

Anche questo è un segnale dell’attualità rappresentata dalla conciliazione famiglia-lavoro, con la  ricerca di un linguaggio che mira a una maggiore comprensione tra esigenze del lavoratore e dell’azienda, di bilanciamento tra lavoro e vita personale. Ogni iniziativa quindi è la benvenuta, come auspico lo sia il maggiore impegno che la Fondazione sta dimostrando attraverso nuove attività, una nuova organizzazione e il nuovo sito web, specchio di questa nuova impresa.

Il sito vuole essere un  contenitore aggiornato di best practice tratte da diversi contesti organizzativi. La sezione Osservatorio mette a disposizione un elenco di leggi, enti di ricerca, certificazioni, premi, progetti ed enti locali attivi sul tema della CFR, oltre ad articoli e interviste su iniziative italiane e internazionali, realizzati da collaboratori interni o con il contributo di esperti di provenienza accademica, istituzionale e aziendale.

La focalizzazione sulla CFR si ispira al pensiero e all’impegno di Marco Vigorelli sui temi relativi all’etica nel mondo economico e finanziario: si è quindi inserito sul percorso di studiosi come Donati, Freeman e Putnam, nel riconoscere il ruolo fondamentale delle persone e del contesto culturale per valutare e determinare il successo delle imprese nel tempo. Ecco quindi la nuova missione della Fondazione che vuole dare evidenza alle iniziative a sostegno delle imprese e delle organizzazioni nella relazione con il tessuto sociale e culturale di inserimento, all’interno del quale la famiglia gioca un ruolo di primo piano. 

Lo sforzo della Fondazione è doppio:  mantenere i contatti con il mondo della ricerca e identificare best practice ovunque esse si formino, creando traits d’union tra aziende, istituzioni, soggetti concreti.

Attraverso il lavoro dei ricercatori e degli altri collaboratori, la Fondazione con la sua attività darà evidenza e sostegno alle esperienze di virtualizzazione delle sedi di lavoro ovunque esse si manifestino, in Italia e all’estero, che dimostrino il beneficio goduto dai lavoratori in termini di equilibrio con le proprie esigenze personali, familiari e con il contesto di appartenenza, valorizzando quindi l’attività delle stesse aziende che si impegnino in tali ambiti. L’esperienza degli ultimi anni ci mostra che tali esperienze si diffonderanno sempre più grazie alle tecnologie che oggi abbiamo a disposizione – ad esempio la crescente diffusione delle soluzioni relazionali del web 2.0 – e grazie al sostegno delle tematiche attinenti alla cultura organizzativa, alla sociologia, all’antropologia e alla psicologia relazionale. È con questa proiezione verso il futuro che la Fondazione Marco Vigorelli si presenta in una nuova veste e con nuove attività che verranno evidenziate di volta in volta attraverso il sito web.

 

Lucio Fumagalli, presidente della Fondazione Marco Vigorelli

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