Allo IESE Business School di Barcellona, dal 19 al 20 marzo 2026, si è svolto “Dignity at Work Conference”, uno spazio di riflessione in cui mettere a fuoco il tema del lavoro come il principale ambito in cui le persone cercano riconoscimento, appartenenza e partecipazione alla società. L’idea degli organizzatori di questa conferenza era quella di esplorare le condizioni in cui il lavoro possa essere espressione della dignità della persona, pratica di competenza e cura, e percorso verso la cittadinanza. All’interno dei vari speakers partecipanti anche Ilaria Vigorelli, presidente di FMV, che è intervenuta in una sessione dal titolo “Being and Thriving Together: Ontological Relations and the Future of Work”.
Nella sua comunicazione ha sottolineato la tesi secondo cui la dignità del lavoro consiste nella capacità di trasformare il limes (limite) in limen (soglia), collegando bisogni e desideri. Analizzando le implicazioni antropologiche che questa visione genera nell’ambiente professionale contemporaneo, è stata sottolineata l’importanza di riconoscere e valorizzare le relazioni all’interno della vita lavorativa come ciò che può modellare il futuro del lavoro e la sua dignità.



