Parental Leave under the spotlight: incentivi economici e di famiglia

FMV oggi a La Sapienza per parlare di paternity leave

Francesca Lipari, ricercatrice di FMV, oggi interverrà a La Sapienza all’interno del corso di “Economia del lavoro e di genere” della professoressa Marcella Corsi, a cui collabora anche la ricercatrice Erica Aloe.

Di seguito riportiamo un abstract dell’intervento.

L’Italia è tra i paesi con un congedo obbligatorio (nel periodo dei 5 mesi) per i padri più basso: 1 giorno solo. L’estensione ad un periodo più lungo potrebbe avere effetti positivi sia per il lavoro femminile che per il rapporto padre‐figlio. L’utilizzo dei congedi parentali da parte dei padri è ancora molto basso rispetto a dati analoghi europei. È cresciuto di recente dall’ 8% al 12%. Le ragioni alla base del basso utilizzo vanno ricercate nella relazione tra incentivi economici proposti dai congedi, la presenza del gender gap, le norme culturali vigenti sulla cura e i costi di reputazione pagati sul mercato del lavoro. Conoscere l’interconnessione di queste ragioni ci offre un quadro più completo dei meccanismi che impattano sulla decisione di un padre al congedo.