Nuove frontiere della CSR?

Robotica, tradizione e innovazione

In un’epoca di rapidi progressi scientifici e tecnologici, che influenzano sempre di più persone e realtà aziendali, il concetto di responsabilità sociale d’impresa – corporate social responsibility (CSR) – si sta evolvendo dalla dimensione tradizionale (offline) a quella più innovativa e digitale. Se la visione classica d’impresa, predominante fino a pochi decenni fa, vedeva la stessa intenta a massimizzare esclusivamente i profitti, negli ultimi anni si sta assistendo ad un’evoluzione di questo approccio verso il soddisfacimento di più bisogni (economici, sociali e ambientali).

 

CSR: nuove sfide per nuovi bisogni

La CSR, oggi, è parte fondamentale delle aziende e ne guida le scelte in un contesto in cui l’opinione pubblica (e di conseguenza anche la clientela) è maggiormente sensibile alle tematiche sociali e ambientali. L’innovazione tecnologica e digitale permette di trovare soluzioni a queste nuove sfide e contribuisce al soddisfacimento di questi bisogni, operando su più versanti. Da un lato, le nuove tecnologie rendono i processi di acquisto più aperti e collaborativi, offrono benefici ecologici e ambientali concreti e senza compromettere funzionalità e produttività. Alcuni esempi sono gli innovativi sistemi di videoproiezione a basso impatto ambientale e i nuovi sistemi per la gestione e digitalizzazione dei documenti aziendali. Inoltre, sono disponibili sul mercato applicazioni per smartphone che consentono di monitorare e misurare l’impatto ambientale di persone e aziende e trovare soluzioni eco-sostenibili. Dall’altro lato, le aziende sono in grado massimizzare l’efficienza e l’efficacia delle prestazioni lavorative dei propri dipendenti, tramite l’implementazione di nuovi modelli di lavoro “smart” che consentono ai lavoratori di conciliare lavoro e vita privata e alle aziende di incrementare la propria produttività. Smartworking, part-time, telelavoro e job sharing sono alcune delle principali soluzioni a questo riguardo. Anche in Italia, diverse aziende (sia nell’ambito delle PMI sia tra le grosse aziende) stanno adottando con successo questi meccanismi. Ad esempio, Amyko – startup dedita allo sviluppo di applicazioni per la salute della persona – sta sperimentando lo smartworking e i primi risultati mostrano una maggiore autonomia lavorativa e produttività dei lavoratori con un conseguente impatto positivo sulle performance aziendali.

 

Qualche dato in più

Tecnologia e robotica rappresentano oggi una parte importante degli investimenti per diversi settori. La figura che segue mostra l’aumento degli investimenti in robotica negli ultimi cinque anni (dal 2012 al 2016). Se questi erano poco rilevanti tra il 2012 e il 2013, nel 2016 si è assistiti ad un incremento esponenziale degli stessi e soprattutto tra le imprese (93%).

Secondo una recente ricerca condotta da IDC (2017), la robotica – che diventerà sempre più accessibile alle persone e alle imprese e contribuirà ad apportare vantaggi crescenti per le stesse – vedrà un incremento per quanto riguarda la spesa globale fino a raddoppiare entro il 2020. Ciò consentirà un impiego più efficiente delle risorse in vari settori.

La figura che segue mostra le previsioni di spesa in robotica per settore fino al 2021, che vede ai primi posti: break bulk (71.6% CAGR); educational assistance (68.3% CAGR); e delivery to customer (60.6% CAGR).

In questo scenario, le tecnologie e le comunicazioni visive evolveranno in un’ottica di rispetto dell’ambiente e di collaborazione. Ad esempio, è previsto un aumento del 27% (CAGR) del mercato dei videoproiettori tra il 2016 e il 2020. La riduzione dell’impatto ambientale consentita dall’uso dei videoproiettori è dovuta alla possibilità delle aziende di organizzare riunioni da remoto ed eliminando la necessità di effettuare lunghi viaggi.

 

L’impatto sociale delle nuove tecnologie

I dati di queste ricerche mostrano il valore e l’impatto sociale delle nuove tecnologie, in grado di fornire soluzioni (a persone e aziende) a favore della collaborazione e della sostenibilità ambientale. Inoltre, questi recenti sviluppi apportano benefici nell’ambito di settori ad alto impatto sociale (sanità, istruzione, ecc.) e consentono di massimizzare le prestazioni lavorative.

Oggi la CSR non è più un concetto astratto e di difficile attuazione (come pochi decenni fa), ma una variabile concreta e dai risultati tangibili. In cui gli sviluppi tecnologici sembrano orientati proprio su questo versante.

Sarà la robotica la nuova frontiera della CSR?

 

di Gianpaolo Tomaselli, Ph.D.

Research Officer, University of Malta

Share This