Morfogenesi della società e innovazioni sociali

Il titolo “Morfogenesi della società e innovazioni sociali: nuove prospettive della sociologia relazionale” (http://www.relationalstudies.net) ha fatto da cornice alle due giornate di intensi dibattiti del VI Seminario di Sociologia Relazionale.

I partecipanti sono stati circa 50 tra professori ordinari, associati, ricercatori e dottorandi. Il primo giorno, interamente dedicato alle sociologie relazionali, è stato riservato ai diversi approcci e modi di intendere la sociologia relazionale. Se è evidente a tutti quanto la relazionalità sia un elemento chiave per spiegare il comportamento umano e la società, il modo di intenderla è diverso sia da parte delle diverse discipline (psicologia, economia, comunicazione, mass media studies, giurisprudenza etc.) che da parte di specifiche correnti di pensiero sociologico. A queste ultime e al confronto con la scuola di Donati è stata dedicata una prima tavola rotonda.

I workshops della seconda giornata si sono focalizzati sui cambiamenti nella società e sulle innovazioni di tipo politico, sociale e di welfare. Gli studi presentati hanno spaziato dal fenomeno dei “suicidi degli imprenditori nel nord-est” (Andrea Bassi) alla comunicazione in famiglia nell’era dei social network (Piermarco Airoldi), dall’affermarsi delle reti di imprese (Simone D’Alessandro) alla relazionalità nella classi scolastiche multietniche (Giuseppe Monteduro), dalla produzione di servizi per il benessere alle iniziative di mutuo aiuto (Elena Macchioni e Matteo Orlandini) allo sport come circuito relazionale (Giovanna Russo). I lavori presentati hanno riguardato ogni ambito del sociale dimostrando come la sociologia relazionale sia uno strumento potente di analisi e interpretazione per fenomeni diversi. La novità della sociologia relazionale è data da un modo di descrivere e analizzare i fenomeni sociali che permette di “vedere” aspetti della realtà abitualmente sottaciuti ancorché di cruciale importanza per il benessere e la qualità della vita delle persone.

I lavori si sono conclusi con un dibattito sul libro di Donati Sociologia relazionale. Come cambia la società (La Scuola, Brescia 2013) al quale hanno partecipato Sergio Belardinelli, Ivo Colozzi, Paola Di Nicola, Fabio Ferrucci, Giovanna Rossi. Ciascuno degli interventi ha messo in luce gli aspetti più originali e salienti del volume anche attraverso domande all’autore o proposte di approfondimento. L’intervento finale di Donati è stato un appassionato e serrato confronto sulle questioni aperte, in un clima che ci è parso essere quello di una comunità scientifica che sta innovando il modo di fare sociologia non solo a livello nazionale.

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