L’impresa flessibile & familiarmente responsabile tra sostenibilità e competitività aziendale

di Roberto Sorrenti e Lisa Bonaduce

Consorzio ELIS con il contributo di Fondazione Marco Vigorelli, 2009 | Pagine 24

Impresa flessibileLa Fondazione Marco Vigorelli ha deciso di focalizzare già da alcuni anni la propria attività sui temi della relazione tra imprese e famiglie, ritenendo che lo sviluppo delle relazioni delle imprese economiche con il contesto sociale di inserimento non rappresenti solo una declinazione della propria responsabilità di soggetti sociali forti in grado di influenzare in modo determinante il costume sociale e le condizioni di vita dei soggetti con cui interagiscono. Siamo invece convinti che la società nel suo complesso abbia bisogno di relazioni di crescente qualità tra tutti i soggetti che la compongono, siano essi imprese economiche, istituzioni culturali piuttosto che enti pubblici, tra questi quelli territoriali ed i comuni in particolare, nonché le persone e le comunità in cui si organizzano e tra queste certamente le famiglie. Una società intensamente interconnessa dove i soggetti sviluppano distintive capacità di ascolto e una naturale predisposizione alla sussidiarietà reciproca può sostenere processi di sviluppo culturale ed economico armoniosi ed in grado di autoregolarsi nel tempo. Non crediamo che si tratti peraltro di esperienze di grande interesse ma estranee alla nostra tradizione, crediamo invece che il “capitale sociale” che caratterizza le nostre comunità rappresenti ancora uno degli elementi di tenuta del nostro sistema economico e sociale, siamo pero convinti che la crescente globalizzazione dei mercati, la velocizzazione delle relazioni anche di carattere culturale e la diffusione quindi di modelli omogenei di rappresentazione e valutazione della realtà rendano necessaria esaminare con crescente attenzione i fenomeni sociali cercando di rendere evidenti i diversi contributi e la qualità delle relazioni reciproche ed evitare semplificazioni rappresentative ed interpretative perlomeno poco rispettose di realtà storicamente evolute e assai stratificate sotto il profilo culturale. La Fondazione Marco Vigorelli ha quindi avviato un piano di ricerca scientifico che si svilupperà su più anni e che coinvolge diverse università italiane e facoltà di diverso indirizzo con l’obiettivo di evidenziare i rapporti di reciproca influenza ed interdipendenza tra i soggetti sociali ed in particolare tra imprese economiche e famiglie; contestualmente ha avviato iniziative finalizzate a diffondere e rendere conoscibili anche ai soggetti meno esperti le esperienze e le buone pratiche utili a sostenere l’arricchimento delle relazioni tra imprese, soggetti istituzionali ed enti locali a sostegno della famiglia. Tra queste iniziative si pongono i due eventi di fine settembre: il convegno sulla Corporate Family Responsibility, come vantaggio competitivo nella gestione delle risorse umane organizzato all’interno del “Salone dal Dire al Fare” presso l’Università Bocconi di Milano ed il think tank sui vantaggi che la Corporate Family Responsibility ha rappresentato negli Stati Uniti in un momento di crisi che si terrà a Palazzo Marino sede del Comune di Milano. Si spiega cosi l’interesse per il lavoro di documentazione e ricerca sviluppato dal Consorzio Elis dove soggetti imprenditoriali molto qualificati si incontrano e cooperano con enti ed istituti delle pubbliche amministrazioni centrali e locali insieme ad associazioni professionali e istituti di ricerca intemazionale. Per questi motivi si è voluto coinvolgere il Gruppo Galgano leader nella consulenza alle imprese con attenzione distintiva ai temi della qualità totale che non può essere conseguita in assenza di relazioni eccellenti con tutti gli stakeholder aziendali. Il patrocinio ed il coinvolgimento attivo del Comune di Milano e coerente con la storia municipale dove lo sviluppo economico e civile si è accompagnato ad una concezione del bene comune e dove la sussidiarietà tra i soggetti individuali collettivi e le persone e particolarmente intensa. La storia di secoli della comunità meneghina ha visto l’intervento diretto delle istituzioni pubbliche insieme all’impegno nel sociale di soggetti tra loro molto differenti ma pronti a cooperare in modo sussidiario. L’operato stesso di tutte le amministrazioni di questi ultimi decenni si e connotato non solo per la volontà di sostenere l’arricchimento del “capitate sociale” ma per l’effettiva capacita di conseguire risultati importanti e duraturi. Viene quindi spontaneo chiedersi se il successo civile ed economico delle comunità determini la predisposizione a sostenere investimenti importanti nel sociale o se la continua attenzione ai temi della qualità delle relazioni sociali e quindi il sostegno alle persone e alle famiglie non siamo elementi necessari per lo sviluppo economico e civile delle comunità

dalla Prefazione di Lucio Fumagalli

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