“Mio papà fa il CEO”

Oggi prima di metterci al lavoro ci siamo regalate 1h e 30 all’ascolto del webinar Mio papà fa il CEO, organizzato da Life Based Value, in collaborazione con Promundo e Valore D. 7 padri e leader aziendali a confronto, che invitano a riscoprire la bellezza della paternità, da vivere in famiglia e da riscoprire in azienda.

Inizia Giuseppe Cerbone, CEO Il Sole 24Ore, che guarda ai figli come luogo di riscoperta dei valori, da cui ripartire per attivare un meccanismo di osmosi tra famiglia e azienda, proprio alla riscoperta di alcuni valori “perduti”.

Riccardo Barberis, CEO Manpower, sottolinea la diversità dell’esperienza genitoriale tra i vari figli, la bellezza della paternità che ti “riporta a terra” e che fa bene al tuo lavoro in cui sei abituato a ben altri ruoli di comando. E poi parla di responsabilità e di fiducia, che si apprendono scegliendo di essere padri. Perché il papà sceglie di essere padre, a differenza della madre.

Carlo Carollo, VP Samsung, inizia con una frase lapidaria: “I lavori cambiano, ma i figli rimangono”. E di fronte alla tentazione dello stare troppo a lavoro utilizzandolo come scusa per spendersi poco come padre, contrappone una scelta di campo che ti fa gestire la variabile tempo. Si inaugura così un concetto su cui dibatteranno molto i protagonisti seguenti, il paralellismo tra dimensione professionale e quella genitoriale, con una sola eccezione: il leader a lavoro in genere è solo, ma il genitore è duale. Chissà cosa succederebbe se in azienda si portasse un tentativo simile…

Marco Piuri, CEO Trenord, parla di responsabilità, del non prendersi troppo sul serio, del rispettare la libertà. Sì, perché se l’organizzazione viene ripensata per permettere l’espressione della libertà (come Luca Solari insegna nel suo Freedom management), tutto funziona meglio. E se è vero che noi saremo giudicati per ciò che lasceremo, un figlio è davvero l’espressione massima del nostro futuro. Una bella ispirazione per i giovani che oggi non hanno ancora scelto di essere padri!

Armando Ponzini, CEO Cargeas, evidenzia la scelta, non facile, dell’essere padre oggi. Spingendo ad interrogarsi su cosa porta ad essere padre. Forse, ottimismo, fiducia, capacità di guardare al futuro e un briciolo di incoscienza: tutte cose che servono anche per guidare un’azienda. E citando una battuta del film Bianca, di Nanni Moretti, “È triste morire senza figli”, conclude: “E averli ti fa diventare un manager migliore”. Se ne ricordino le aziende di fronte alle misuere del welfare futuro!

Emiliano Rantucci, CEO Avanade, indica l’evoluzione continua della paternità come parallela all’apprendimento continuo sul lavoro. E poi parla di qualità del tempo ed empatia. L’intelligenza emotiva che si sviluppa con la paternità è una palestra utile anche per il lavoro. Non a caso il World Economic Forum l’ha definita fondamentale tra le competenze professionali del 2020.

Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo, racconta la sua esperienza da capo prima che da padre, avendola vissuta proprio prima in ordine temporale, caratterizzata da alcuni “passaggi” fondamentiali: su tutti, quelli dal fare all’insegnare, dalla teoria alla pratica, dal dire tanti no a dire tanti , che pure da padre si sperimentano. Nei corsi di leadership si insegna a dire di no… forse anche su questi bisognerebbe costruire una leadership nuova che nasca proprio dalla paternità.

A conclusione del webinar, condotto da una mamma-CEO, Riccarda Zezza, di Life Based Value, un ultimo giro tra tutti i partecipanti per rispondere solo ad alcune delle domande arrivate dal pubblico collegato, in gran parte colpito del fatto che ci siano davvero papà così a capo di grandi aziende.

E ci rimettiamo tutti a lavorare, dopo questo inizio di mattina insieme, in cui abbiamo guardato con fiducia al futuro nella riscoperta della paternità e nel suo ri-scoprirsi che non dimentica mai di guardare alla maternità.

Buona festa a tutti i papà, che esistono solo per c’è una maternità. E viceversa.

E per chi si fosse perso il webinar, lo trovate nella pagina dedicata del sito di Life Based Value.

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